NARNI
Narni provincia di Terni,
altezza m. 240 s.l.m., abitanti 20.570, centro geografico d'Italia.
Caratteristica città umbra con forti connotazioni medievali, in bella posizione
sopra un colle ad ulivi, a controllo della gola sul Nera e della Conca Ternana;
economia prevalentemente industriale; itinerari artistico-monumentali,
archeologia, religiosi, naturalistici. Teatro ottocentesco.
Cenni
storici
Popolazioni neolitiche abitarono la zona. Le prime notizie storiche risalenti al
600 a.C. citano Nequinum (Narni) e i suoi abitanti. Nel 299 a.C. fu Colonia
Romana con il nome di Narnia, dal fiume Nar, l'attuale Nera. Nel 233 a.C.
divenne importante fortificazione per la costruzione della Via Flaminia che
attraversava la città. Nel 90 a.C. diviene Municipio.
Nel 368 fu primo Vescovo cristiano Giovenale, cartaginese, consacrato poi Santo
Patrono defensor civitatis. La sua posizione strategica e dominante la espose
alle invasioni barbariche.
Nel sec. XI affermò la sua potenza di libero Comune: tra i secoli XII e XIV
toccò il suo massimo splendore.
Nel 1371, dal Pontefice, vennero riformati gli Statuti cittadini.
Fiorì un interessante bottega di pittura e oreficeria. Molti artisti del
Rinascimento produssero opere per la committenza narnese: il Rossellino, il
Ghirlandaio, il Gozzoli, il Vecchietta, Antoniazzo Romano e lo Spagna. Il 27
luglio 1527 i Lanzichenecchi, ostacolati nel ritorno, dopo il Sacco di Roma,
presero Narni con il tradimento, la incendiarono e la distrussero.
La ripresa fu lenta, ma si ricostruirono le mura, i palazzi, le chiese e già sul
finire del 1500 la vita tornò a scorrere a pieno.
Tornarono gli artisti illustri: gli Zuccari, il Vignola, il Sangallo e lo Scalza
che parteciparono alla ricostruzione. Nel 1664 fu fondata la Biblioteca
Comunale.
Narni ha dato i natali ad illustri personaggi: l'imperatore romano Cocceio Nerva,
Gattamelata, la Beata Lucia, Berardo Eroli, Galeotto Marzio, Cassio da Narni ed
altri.
da
vedere …
Piazza Garibaldi, Via dell'Arco Romano, la Cattedrale (San Giovenale, Primo
Vescovo e Patrono della Città), Via Del Campanile, Chiesa di San Francesco (sec.
XIII), Palazzo dei Priori (1275), Palazzo Comunale (1273), Chiesa di Santa Maria
Impensole (1175), le Torri dei Marzi (1400), Palazzo Scotti (1500), Giardini di
San Berardo, Sotterranei di San Domenico (sec. XIII), Chiesa di Santa Maria
Maggiore (1400), Palazzo Vescovile, Palazzo Arca-Corsini, Chiesa di Santa
Restituita, Palazzo Cardoli (sec. XV), l'Opera Beata Lucia (1700), Palazzo
Capocaccia (1545), Chiesa di Sant'Agostino (sec. XIV), Chiesa di Santa
Margherita (1600), Rocca Albornoz (1370), Fonte di Feronia.
da
vedere nei dintorni …
Speco di San Francesco (1213), Ponte Cardona (primo secolo), l'Acquedotto della
Formina, Ponte d'Augusto (27 a.C.), l'Abbazia di San Cassiano (sec. XII),
l'Abbazia di Sant'Angelo in Massa (sec. XI), Chiesa di Santa Pudenziana (sec. XI),
Chiesa di San Michele Arcangelo (sec. XII).