Schedatura di "Ivanhoe"
TESTO:
il romanzo è ambientato nell'Inghilterra del XII secolo,
sullo sfondo dei contrasti tra sassoni e normanni e
cristiani e ebrei. La ricostruzione storica delle
situazioni in cui sono ambientati i fatti è abbastanza
fedele e accurata. Wamba, figlio di Witless, servo di Cedric di Rotherwood; era il buffone di corte, dall'espressione folle e un po' astuta, dimostrava una sorta di curiosità e un certo nervosismo in ogni posizione di riposo che assumesse; era stato frate, ed era fedele al suo padrone, infatti mostrava un assoluto compiacimento per la propria situazione e per il suo aspetto.Aymer, priore dell'abbazia di Jorvaulux, era un ecclesiastico d'alto rango, il cui comportamento mostrava ben pochi segni di abnegazione, il suo temperamento sornione e voluttuoso insieme traspariva dalle palpebre spioventi, sull'espressione astuta, naturalmente gioviale e indulgente, che poteva assumere un'aria solenne a piacimento; amante della caccia, della buona tavola e di altri piaceri mondani. Brian de Bois-Guilbert, cavaliere templare, è un uomo oltre la quarantina, alto, asciutto e robusto, dotato di un fisico atletico, temprato dalle lunghe fatiche e dal continuo esercizio; sul volto del cavaliere è dipinta un'espressione intesa a incutere timore negli avversari, e i lineamenti, marcati ed espressivi, erano scuri, quasi quanto quelli di un negro, dall'esposizione al sole tropicale; è di carattere duro e autoritario, non era assolutamente ligio alle regole del suo ordine (si innamorerà di Rebecca), è un cavaliere famoso per il suo valore ottenuto in Terrasanta, secondo solo a re Riccardo e al suo braccio destro Ivanhoe. Cedric il Sassone era un thane, un proprietario terriero, e lasciava trasparire dal suo contegno un temperamento schietto, ma impulsivo e collerico; era di statura non superiore alla media, con spalle larghe; il suo voltolargo con i grandi occhi azzurri esprimeva la giovialità accompagnata al suo carattere; orgoglioso di appartenere alla stirpe sassone, e possessivo verso le sue terre e le sue rivendicazioni regali. Lady Rowena, la pupilla di Cedric, era alta di statura, di proporzioni perfette, di carnagione chiara, che enfatizzava il nobile portamento e i lineamenti aristocratici; la tenerezza era l'espressione naturale del suo volto, l'abitudine ad esercitare la sua autorità e a ricevere omaggi accentuava un contegno altero nella sassone di stirpe regale. Isaac di York, ricchissimo ebreo; vecchio, alto e smilzo; i suoi lineamenti, marcati e regolari, il naso aquilino e i penetranti occhi neri, la fronte alta e rugosa, i capelli e la barba, lunghi e grigi, rivelavano la sua appartenenza alla razza ebrea, così disprezzata a quei tempi; l'ebreo era aveva un carattere docile e remissivo, che gli era indispensabile al di fuori della sua dimora e delle case ebree; era molto avido e tirchio, fino a trattare sul riscatto dovuto per sua figlia, alla quale però teneva moltissimo, e non avrebbe mai rinunciato. Rebecca era la figlia di Isaac di York, bellissima ebrea che fece innamorare il templare Brian de Bois-Guilbert, gli occhi luminosi erano messi in risalto dalla pelle scura, come i denti bianchi; era fedele alla sua religione, ed esperta di medicina orientale, di cui custodiva molti segreti; era attratta da Ivanhoe e disprezzava Bois-Guilbert da cui viene rapita. Athelsane di Coninsburgh era di bell'aspetto, solido e robusto di costituzione, nel fiore degli anni, ma aveva un'espressione inanimata, uno sguardo spento, era pigro, indolente e lento nel prendere decisioni che non riguardassero il cibo. Lucas Beaumanoir, era il Gran Maestro dell'ordine dei Templari, un uomo d'età avanzata, d'alta statura e portamento eretto e maestoso, con una lunga barba e sopracciglia grigie, sopra agli occhi accesi; la sua espressione fiera da guerriero e il suo corpo dimostravano i segni di una vita d'astinenza, nonché il suo orgoglio spirituale; era abituato all'esercizio della suprema autorità, e seguiva le leggi del suo ordine ligiamente, anche se per natura non era crudele, o severo, ma per temperamento era insensibile alle passioni e dotato di un forte senso del dovere. Re Riccardo I, detto Cuor di Leone; nel corso della storia si spaccerà per cavaliere errante, facendosi conoscere come il Cavaliere Nero del Chiavistello; era di carattere intraprendente e temerario, oltre che coraggioso fino all'imprudenza, l'espressione audace del suo volto era sottolineata dalla sua robusta corporatura, e dai nobili lineamenti, caratterizzati dai folti riccioli biondi, da occhi azzurri scintillanti e da baffi più scuri dei capelli. Frate Tuck, il Chierico di Copmanhurst, faceva parte della compagnia di fuorilegge guidata da Robin Hood; infatti non mostrava segni dell'austertità monastica o di privazioni ascetiche, ma aveva un'espressione aperta e cordiale, con folte sopracciglia nere, una fronte spaziosa e guance piene e rubizze dalle quali scendeva una lunga barba nera e arricciata. Front-de-Boeuf è uno spietato proprietario terriero che non esitava davanti a niente pur di accrescere il suo potere; aveva fattezze conformi al suo carattere, ed esprimevano le passioni più brutali e feroci del suo animo e gli permettevano di incutere paura con la ferocia del suo aspetto. De Bracy, un uomo forte, brutale e determinato, che aveva organizzato la spedizione di rapimento di Rowena. Ulrica, la "gentildonna Ulrfield", una vecchia sassone del castello di Front-de-Boeuf, incendiò il castello per permetterne la presa da parte di Robin Hood e compagni. Robin
Hood, cioè Locksley, un personaggio fondamentale del
racconto in quanto guida col re l'attacco al castello di
Front-de-Boeuf e ne fornisce le truppe; combatteva con i
suoi fuorilegge, infallibili arcieri, contro Giovanni
d'Angiò, dispotico principe che aveva usurpato il trono
del fratello Riccardo; Giovanni non era come il fratello,
né per valore né per coraggio, ed era disprezzato anche
dai suoi alleati, che però lo appoggiavano per ricavarne
vantaggi. |