N.A.P.

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Una meteora. I NAP, Nuclei armati proletari, rappresentano nell’universo delle formazioni terroristiche italiane una sorta di anomalia perché quelle che sono le due regole auree della lotta armata - la compartimentazione e l’assoluta clandestinità - nel caso di questa organizzazione vengono continuamente violate. Al pari dei raggruppamenti del cosiddetto terrorismo diffuso che sorgeranno sull’onda del movimento del ’77, la caratteristica fondamentale dei NAP è lo spontaneismo. In meno di 5 anni i NAP nasceranno e morranno. D’altronde l’origine stessa dei NAP è spontanea. La base sono le strutture carcerarie che – secondo un’analisi di tipo marxista – costringono al loro interno il proletariato più sfruttato ed emarginato. La nascita di un movimento dei carcerati, radicalmente politicizzato - e il conseguente tentativo di saldarsi ad una formazione extraparlamentare e legale come Lotta Continua – dà origine proprio ai NAP la cui originalità sta nel costante legame che questo gruppo mantiene con i detenuti, nella maggior parte detenuti comuni, considerati sull’onda di Fanon "i dannati della terra". Il ribellismo penitenziario e la lotta all’istituzione carcere saranno sempre gli elementi portanti dell’azione dei NAP.

 



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