Perchè esiste il dovere morale dell'anticomunismo?
di Gianni Baget Bozzo - 1 giugno 2000
Perché il comunismo non è morto con la fine dell'impero sovietico.
Come violenza totalitaria è finito in Europa, mentre esiste ancora in pienezza in Cina, in Vietnam in Laos, Cuba la Corea del Nord. Come menzogna, esiste pienamente in Italia. E la sua menzogna consiste nel dire che i comunisti non ci sono più. Come sempre la menzogna è evidente.
Tutti i dirigenti Ds vengono dal Pci. Ed essi non hanno mai detto: il Pci ha sbagliato, gli anticomunisti hanno sempre avuto ragione. Dicono: il Pci è sempre stati antisovietico. E tutti sanno che ciò non è vero.
Eppure tanta è la potenza demoniaca di seduzione del comunismo, che tutti credono a questa evidente menzogna. Questa è la vera capacità diabolica del comunismo: fa mentire contro la verità conosciuta. Non a caso nella enciclica Dominum et Vificantem (1985), Giovanni Paolo secondo ha indicato nel comunismo il peccato contro lo Spirito Santo di cui Gesù ha detto "non sarà rimesso nè in questo secolo nè nel futuro".

